dal 30 luglio al 2 agosto 2026

Orti di Via Santa Chiara - Lucca

Esplora l’universo della fantascienza a Lucca

Un festival che celebra l’immaginazione e l’innovazione nel mondo della fantascienza

A Lucca mai

Nel cuore dell’estate, mentre calano le prime ombre della sera, Lucca apre un passaggio verso l’altrove.
Per quattro serate, tra la fine di luglio e i primi giorni di agosto, il confine tra realtà e immaginazione si dissolve. Emergono memorie fotografiche, futuri possibili, utopie ribelli, città immaginate e spirali temporali capaci di riscrivere il destino.

Un piccolo festival. Un varco immenso.

Ogni serata è un pianeta.
Ogni proiezione, una deviazione.
Ogni ospite, una bussola verso mondi paralleli.

Calendario completo

Giovedì 30 luglio 2026

Venerdì 31 luglio 2026

Sabato 1 agosto 2026

Domenica 2 agosto 2026

Film

Il pianeta proibito

Il pianeta proibito

Forbidden Planet, USA, 1956
Regia di Fred M. Wilcox

Uno dei film che hanno definito la fantascienza moderna. Liberamente ispirato a La Tempesta di Shakespeare, unisce esplorazione spaziale, tecnologia e riflessione sull’inconscio umano.Visionario per la sua epoca, è ricordato anche per la rivoluzionaria colonna sonora elettronica e per il celebre robot Robby, diventato un’icona dell’immaginario fantascientifico.

U are the universe

Ucraina/Belgio, 2024
Regia di Pavlo Ostrikov

Una delle opere più originali della recente fantascienza europea. Attraverso la storia di un uomo solo nello spazio, il film racconta la solitudine cosmica e il bisogno universale di relazione.Una storia delicata e poetica che dimostra come la fantascienza possa parlare soprattutto dell’essere umano.

Matrix

USA, 1999
Con Keanu Reeves
Regia di Lana e Lilly Wachowski

Un film che ha cambiato il linguaggio della fantascienza contemporanea. Tra spettacolo, filosofia e tecnologia, Matrix mette in discussione la natura della realtà, il rapporto tra uomo e macchina e il significato della libertà.Un’opera diventata un riferimento culturale capace di influenzare cinema, tecnologia e immaginario collettivo.

La Jetée

Francia, 1962
Regia di Chris Marker

Un capolavoro assoluto del cinema sperimentale del Novecento, costruito quasi interamente attraverso fotografie in bianco e nero.Un racconto poetico e inquietante sul tempo, la memoria e il destino, destinato a influenzare generazioni di registi e a ispirare direttamente Terry Gilliam per L’esercito delle 12 scimmie.

L'esercito delle 12 scimmie

Twelve Monkeys, USA, 1995
Con Bruce Willis, Madeleine Stowe, Brad Pitt
Regia di Terry Gilliam

Ispirato a La Jetée di Chris Marker, è un viaggio visionario tra epidemie, memoria e paradossi temporali.Terry Gilliam costruisce un thriller inquietante e visionario che riflette sul rapporto tra destino e libero arbitrio, interrogandosi sulla possibilità di cambiare il corso della storia.

Cortometraggi

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Riccardo Copreni e Andrea Sbarbaro
Italia, 2024, 15’

Un cortometraggio delicato e sorprendente che, attraverso il rapporto tra un maestro d’asilo e un prototipo di intelligenza artificiale, riflette su empatia, educazione e responsabilità.Una piccola storia di fantascienza, con Giovanni Storti, capace di interrogare con leggerezza una delle grandi domande del presente: cosa significa essere umani?

What if-i

Lavinia Tommasoli, Pietro Traversa
Italia, 2023, 20’

Un cortometraggio che nasce da una domanda semplice e universale: cosa sarebbe successo se avessimo scelto una strada diversa?Attraverso il tema delle possibilità alternative, What If - I esplora il rapporto tra desiderio, destino e identità, costruendo un racconto essenziale ma capace di lasciare una traccia profonda.

Marriage unplugged

Florine & Kim Nüesch
Svizzera/Regno Unito, 2024, 15’

Una commedia fantascientifica brillante e ironica che utilizza la tecnologia per raccontare le fragilità delle relazioni umane.Con intelligenza e leggerezza, Marriage Unplugged si interroga su quanto l’amore possa essere regolato, previsto o migliorato dagli strumenti del futuro.

Rachel don't run

Joanny Causse
Francia/USA, 2021, 15’

Un corto sospeso tra fantascienza e thriller che racconta il desiderio di fuga, la ricerca di identità e il confine sempre più sottile tra controllo e libertà.Attraverso un’atmosfera inquieta e coinvolgente, Rachel Don’t Run costruisce un piccolo universo narrativo in cui tecnologia e fragilità umana si incontrano.

Gli ospiti

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Gary Frank

Ospite d’eccezione del festival, Gary Frank è una delle matite più importanti del fumetto mondiale. Autore per Marvel e DC Comics, ha dato forma a personaggi iconici come Hulk, Superman, Batman e Supergirl. Il suo stile realistico e la straordinaria capacità narrativa lo hanno reso uno degli artisti più apprezzati della sua generazione. Con lo sceneggiatore Geoff Johns ha realizzato opere entrate nella storia del fumetto contemporaneo, tra cui Superman: Secret Origin, Batman: Earth One e Doomsday Clock. Uno dei suoi ultimi lavori è Geiger una famosa serie a fumetti post-apocalittica creata insieme qllo sceneggiatore Geoff Johns e pubblicata negli Stati Uniti da Image Comics (tramite l'etichetta Ghost Machine) e in Italia da Panini Comics.

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Maurizio Colombo

Sceneggiatore, saggista e profondo conoscitore del cinema fantastico, Maurizio Colombo è una delle figure storiche del fumetto italiano. Autore di numerose storie per Sergio Bonelli Editore, ha scritto avventure per Mister No, Nick Raider e Zagor. Nel 2000, insieme a Mauro Boselli, ha creato Dampyr, una delle serie horror più importanti e longeve del fumetto italiano contemporaneo. Accanto alla scrittura di fumetti, ha sviluppato un’intensa attività di ricerca e divulgazione dedicata al cinema fantastico e dell’orrore.

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Giorgio Giusfredi

Nato a Lucca nel 1984, Giorgio Giusfredi rappresenta una delle voci più interessanti della nuova generazione del fumetto italiano. Dopo l’esordio su Zagor al fianco di Maurizio Colombo, ha firmato numerose storie di Tex e Dampyr, di cui oggi è co-curatore editoriale insieme a Mauro Boselli. Sceneggiatore, narratore e divulgatore, unisce il rispetto per la grande tradizione del fumetto popolare italiano a una continua ricerca di nuovi linguaggi e prospettive.

Future Fiction

Future Fiction è una casa editrice e associazione culturale indipendente fondata a Roma da Francesco Verso e Francesco Mantovani. Dal 2014 promuove una fantascienza contemporanea attenta alle trasformazioni tecnologiche, sociali e ambientali del presente e del futuro.Il catalogo, composto da oltre cinquanta libri cartacei e più di centosessanta edizioni digitali, raccoglie autrici e autori provenienti da culture spesso poco rappresentate nel panorama editoriale occidentale, con traduzioni da numerose lingue e Paesi.Intelligenza artificiale, cambiamento climatico, biotecnologie, solarpunk e futuri postcoloniali sono alcuni dei temi ricorrenti di una proposta editoriale che interpreta la fantascienza come uno spazio di confronto tra culture, idee e possibilità.Accanto alla pubblicazione dei libri, Future Fiction organizza incontri, workshop e collaborazioni con università, centri di ricerca e festival, diventando uno dei principali riferimenti italiani per la fantascienza contemporanea internazionale.

Elara Libri

Nata nel 2007 dall’eredità della storica Perseo Libri, di cui ha raccolto catalogo, esperienza e identità culturale, Elara Libri prosegue una tradizione editoriale dedicata alla fantascienza iniziata negli anni Settanta con Libra.Guidata da Armando Corridore, editore, traduttore e curatore, Elara rappresenta uno dei punti di riferimento della fantascienza italiana. La casa editrice si distingue per la cura delle traduzioni, la qualità delle edizioni e la capacità di unire grandi classici del genere, opere di ricerca e nuove voci italiane e internazionali.Attraverso collane storiche e pubblicazioni dedicate alla narrativa e alla critica della fantascienza, Elara mantiene vivo il patrimonio della fantascienza d’autore, offrendo ai lettori italiani opere fondamentali della letteratura dell’immaginario.

Un'ambigua utopia

Un’Ambigua Utopia è una storica rivista italiana di critica della fantascienza fondata nel 1977 da un gruppo di compagni della sinistra extraparlamentare di Milano. Il nome richiama il sottotitolo originale di I reietti dell’altro pianeta di Ursula K. Le Guin, An Ambiguous Utopia, e sintetizza la vocazione della rivista: guardare alla fantascienza come strumento per interrogare la realtà.Nel corso della sua storia ha affrontato temi come tecnologia, politica, ecologia, femminismo e trasformazioni sociali, proponendo una lettura critica del rapporto tra immaginazione e futuro.Dopo la prima esperienza editoriale tra il 1977 e il 1982, la rivista è tornata nel 2020 ed è oggi pubblicata da Kipple Officina Libraria, confermandosi uno dei riferimenti italiani per una fantascienza capace di dialogare con il pensiero contemporaneo.

Partner

Trieste Science+Fiction Festival

Il Trieste Science+Fiction Festival è un festival cinematografico nato nel 2000 col nome di Science plus Fiction su iniziativa del Centro Ricerche e Sperimentazioni Cinematografiche e Audiovisive La Cappella Underground.

Magma

Fucina creativa, un hub indipendente per le arti visive contemporanee a Lucca, nato come spazio di sperimentazione, produzione e incontro. dedicato all'arte contemporanea e alla costruzione di una comunità creativa.

A Lucca mai e l'associazione Fermento

A Lucca Mai nasce da un’idea di Carlo Puddu e Alessandro Fambrini: un progetto culturale nato dal desiderio di riportare la fantascienza al centro del dibattito cittadino, riconoscendola come uno strumento capace di leggere il presente, mettere in discussione il mondo che abitiamo e immaginare futuri possibili.Il titolo richiama la storia della fantascienza italiana e la celebre espressione “A Lucca, mai!”, nata negli anni Novanta come provocazione culturale intorno all’idea che una storia di fantascienza ambientata a Lucca fosse quasi impossibile.

Da quella sfida nasce oggi un nuovo percorso: dimostrare che anche una città antica può essere un luogo dove futuro, immaginazione e utopie trovano spazio.Il festival prende forma grazie al coinvolgimento di Nadia Davini e dell’Associazione Fermento, che ne curano l’organizzazione e la realizzazione, creando uno spazio aperto di incontro tra letteratura, cinema, fumetto, musica e pensiero contemporaneo.

A Lucca Mai non è soltanto una rassegna di fantascienza, ma un laboratorio culturale dove scrittori, artisti, studiosi e pubblico possono incontrarsi per esplorare mondi possibili e interrogarsi sulle trasformazioni del nostro tempo.

Perché la fantascienza non racconta soltanto il futuro.
Racconta ciò che siamo e ciò che potremmo diventare.
Un piccolo festival.
Un varco immenso.

L'associazione Fermento

Fermento è un’associazione culturale e di promozione sociale nata con l’obiettivo di creare spazi di incontro, partecipazione e produzione culturale a Lucca.
Attraverso musica, cinema, letteratura, arti contemporanee e momenti di socialità, Fermento lavora per riportare la cultura nei luoghi quotidiani della città, trasformando gli spazi urbani in luoghi aperti di relazione, creatività e partecipazione.

Tra i progetti più significativi dell’associazione c’è Estate Bastarda, la rassegna estiva ospitata negli Orti di via Santa Chiara a Lucca, nata con l’idea di costruire un’estate di quartiere fatta di concerti, cinema, incontri e convivialità.Un progetto che mette insieme cultura e comunità, recuperando il valore degli spazi condivisi come luoghi di incontro e sperimentazione.Nel suo percorso Fermento ha sviluppato iniziative dedicate alla musica indipendente, alla divulgazione culturale e ai linguaggi contemporanei, promuovendo eventi capaci di unire artisti, pubblico e territorio.

A Lucca Mai – Piccolo Festival di Fantascienza rappresenta la naturale evoluzione di questo percorso: un progetto in cui cinema, letteratura, fumetto e musica si incontrano per costruire nuovi immaginari e aprire una riflessione collettiva sui futuri che ci attendono.Fermento nasce dalla convinzione che la cultura non sia soltanto spettacolo, ma un modo per costruire comunità, generare domande e creare nuovi spazi di libertà, confronto e partecipazione.

La locandina di A LUCCA MAI è realizzata da Gary Frank con i colori di Brad Anderson.